Prevenzione e controllo dei nevi – mappatura, follow-up e diagnosi precoce
La prevenzione del melanoma e degli altri tumori cutanei inizia con una visita dermatologica completa in epiluminescenza, tecnica non invasiva che consente di vedere colori e strutture al di sotto della superficie cutanea, non altrimenti visualizzabili. L’epiluminescenza si avvale di uno strumento manuale, il dermatoscopio, che permette di esaminare ogni lesione o nevo presente sulla superficie del corpo.
Cosa significa “mappatura dei nevi”
La mappatura dei nevi (videodermatoscopia digitale o video-epiluminescenza) consiste nel registrare sul computer quei nevi, esaminati con il dermatoscopio, che vengono ritenuti “degni di nota” dal dermatologo, in modo da poterli seguire nel tempo e confrontarli durante i controlli successivi.
Questo metodo consente di rilevare anche minime variazioni di forma, dimensione o colore che possono rappresentare un segnale precoce e aiutare a riconoscere un eventuale melanoma.
In genere, a partire dall’adolescenza, è consigliato un controllo annuale, con eventuale mappatura dei nevi che devono essere monitorati nel tempo.
I soggetti più a rischio dovranno ripetere la visita con cadenza più ravvicinata, solitamente ogni 6 mesi.
Chi sono i soggetti più a rischio?
- persone con numerosi nevi o nevi atipici
- chi presenta familiarità per melanoma
- soggetti con pelle chiara o fattori di rischio (esposizione solare intensa, scottature, uso di lampade UV)
- chi nota la comparsa di un nuovo nevo o eventuali modifiche nell’aspetto di un neo (asimmetria, bordi irregolari, colore variegato, crescita rapida, sanguinamento)
Il follow-up: perché è importante
Un monitoraggio regolare dei nevi consente di individuare precocemente eventuali evoluzioni, che possono rappresentare un segnale precoce di trasformazione.
Grazie alla registrazione digitale è possibile confrontare nel tempo ogni nevo, rilevare eventuali cambiamenti e valutare tempestivamente se intervenire con la rimozione chirurgica del tumore cutaneo quando necessario.
Una diagnosi precoce permette di identificare lesioni maligne in fase iniziale, impostando tempestivamente il trattamento più adeguato.