Nei nuovi in età adulta: quando fare il controllo

Notare un nuovo neo dopo i 45 anni non è un evento da sottovalutare, perché può nascondere qualcosa di diverso e va sempre verificato dal dermatologo con l’ausilio del dermatoscopio, lo strumento manuale che consente di vedere strutture e colori della pelle altrimenti non visibili.

Attenzione anche ad altri campanelli d’allarme: un neo che sanguina, prude o cambia colore o forma deve essere sempre osservato. È consigliata a tutti una visita annuale di controllo, più frequente (ogni 4–6 mesi) per i soggetti a rischio, come quelli che hanno già rimosso un melanoma, che hanno familiarità, molti nei atipici o un fototipo chiaro.

Sul fronte della ricerca, sono in corso studi su vaccini a mRNA per curare melanomi in fase avanzata: una prospettiva promettente, ma ancora in fase di sperimentazione. Comunque, negli ultimi anni la diagnosi precoce (con individuazione di melanomi in fase iniziale) e nuove terapie come immunoterapia e target therapy hanno consentito una migliore prognosi quoad vitam.