Dermatite atopica (DA)
La dermatite atopica, o eczema atopico, è tra le più comuni malattie infiammatorie croniche della cute, caratterizzata da intenso prurito, tipiche lesioni eczematose e andamento cronico-recidivante. Compare di solito durante l’infanzia ed è spesso associata ad altri disturbi atopici, come asma, rino-congiuntivite allergica e allergie alimentari.
È una malattia multifattoriale in cui entrano in gioco fattori genetici e ambientali. È caratterizzata da un’iperattività del sistema immunitario, da alterazione della barriera cutanea e da alterazioni del microbioma cutaneo (insieme di tutti i microrganismi — batteri, virus e funghi — normalmente presente sulla pelle).
Il tipo di lesioni e le zone colpite variano a seconda dell’età:
- nell’infanzia le lesioni sono vescicolo-desquamanti (cioè caratterizzate da piccole vescicole piene di un liquido trasparente) e si localizzano soprattutto su viso e superfici estensorie e flessorie (pieghe di gomiti e ginocchia);
- nell’adolescente e nell’adulto prevale una marcata secchezza cutanea (xerosi) o ispessimento della pelle (lichenificazione), più evidenti su palpebre, labbra e superfici flessorie.
La dermatite atopica ha un andamento cronico con fasi di riacutizzazione e remissione e può compromettere il sonno e la qualità di vita del paziente.
È spesso associata a una predisposizione alle infezioni cutanee, soprattutto da Stafilococco aureus e da Herpes simplex virus.
È importante avere un approccio terapeutico multifattoriale che comprenda l’uso regolare di emollienti per preservare la barriera cutanea, l’utilizzo di anti-infiammatori per controllare l’infiammazione e la rimozione dei fattori scatenanti.



