Le macchie della pelle non sono tutte uguali e riconoscerle correttamente è essenziale per non correre rischi.
Le iperpigmentazioni possono essere superficiali o profonde e includono efelidi, lentigo solari, melanosi, melasma e macchie post-infiammatorie, ciascuna con caratteristiche e cause specifiche: fattori genetici, ormonali, esposizione solare, fino ai processi infiammatori come acne o irritazioni cutanee.
Poiché alcune pigmentazioni possono nascondere condizioni più serie, la valutazione dermatologica resta il passaggio decisivo.
Grazie al dermatoscopio — lo strumento che permette di vedere strutture e colori non visibili a occhio nudo — il dermatologo riesce a distinguere con precisione la natura delle macchie e definire eventuali percorsi terapeutici mirati e trattamenti specifici.
